Antonio del Pollaiolo, qui rappresentato dalle sue opere più famose Ercole e Anteo e Ercole e l’Idra, si concentrò sul movimento delle figure e sulle continue vibrazioni delle espressioni rappresentati però con una salda linea di contorno. Adiacenti a queste si trova anche la produzione giovanile del Botticelli, tra cui l’Allegoria della Fortezza, primo lavoro documentato dell’artista e datato 1470. |