Sul soffitto vi è ancora l’originaria decorazione a grottesca di Ludovico Buti raffigurante indiani e animali del Nuovo Mondo, a testimoniare gli interessi di Ferdinando I. Vi sono conservate soprattutto opere della scuola veneta del Quattrocento e Cinquecento, tra le quali spicca l’Allegoria sacra di Giovanni Bellini. |