pallade e il centauro

pallade e il centauro

Commissionata da Lorenzo il Magnifico, forse in occasione del matrimonio del cugino Lorenzo il Popolano con Semiramide Appiani, l'opera era conservata nel Palazzo Medici (oggi Medici-Riccadi) vicino alla Primavera. Il dipinto rappresenta la dea Pallade, cioè Minerva, armata di una pesante alabarda e vestita con ricamate stoffe trasparenti. Con la mano destra trattiene per i capelli un centauro. Secondo una lettura filosofica, la scena dovrebbe rappresentare il contrasto tra ragione e istinto o tra umiltà e superbia o tra castità e lussuria. Secondo una lettura politica invece la dea rappresenta Firenze ed il centauro Roma. Sullo sfondo sarebbe invece ritratto il Golfo di Napoli. In effetti il Magnifico era in quegli anni impegnato a negoziare una pace con il Regno di Napoli per scongiurare un'allenza di questo con il Papa Sisto IV.

pallade e il centauro

Autore: Sandro Botticelli
Stanza Numero°: Sale 10 - 14
Anno: 1482 - 1483
Stile: Rinascimento
Tecnica: Tempera su tela
Dimensioni: 207 x 148 cm

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